L'essenziale
- Il Japandi deriva dalla contrazione dei termini “japan” (Giappone) e “scandi” per “scandinavo”.
- Lo stile Japandi è a metà strada tra il comfort scandinavo, il famoso Hygge, e il minimalismo zen degli interni giapponesi.
- Il Japandi si concentra sull'importanza degli spazi e delle loro funzionalità, con un occhio al comfort: si abbandonano decorazioni troppo superficiali e accumuli.
- La decorazione giapponese tradizionale utilizza materiali naturali: bambù, carta washi, ceramica tradizionale, e motivi come il fiore di ciliegio, la carpa koi o la gru.
- Creare un'atmosfera Japandi passa per l'equilibrio tra le tonalità chiare e neutre dello stile scandinavo e le tonalità calde, se non scure, dei mobili giapponesi (noce, acero).
Tendenza di fondo nella decorazione e nell'arredamento per il prossimo decennio, lo stile Japandi è un vero manifesto per un ritorno all'essenziale.
Oltre a una semplice tendenza, il Japandi è un vero e proprio stile di vita, la cui influenza ha tutte le possibilità di inscriversi duramente nei nostri modi di vivere e nei nostri interni. Decifrazione di questa nuova onda che si abbatte come quella di Hokusai sull'universo della decorazione e dell'arredamento!

Japandi: qual è la definizione di questo stile di decorazione?
Il Japandi è la contrazione dei termini “japan” (Giappone) e “scandi” per “scandinavo”. Il Japandi è quindi uno stile a metà strada tra il comfort scandinavo (o il famoso Hygge, benessere di stile scandinavo) e il minimalismo zen degli interni giapponesi.

Cos'è una decorazione Japandi design?
Nello stile Japandi, all'incrocio tra Giappone e Scandinavia, ci si concentra prima di tutto sull'importanza degli spazi e delle loro funzionalità ma con un occhio al comfort: si abbandonano decorazioni troppo superficiali, accumuli, si reinseriscono il semplice e l'utile e il zen al centro delle nostre case tenendo presente che questa apparente semplicità ci porterà calore e conforto.
L'essenziale è qui, il funzionale è la pietra angolare del Japandi, ma deve fornire calma, serenità e benevolenza all'interno della casa.
Quali sono le caratteristiche della decorazione in stile giapponese?
Purezza delle linee, raffinamento estremo, materiali nobili, queste sono le prime parole che vengono in mente quando si parla di una decorazione giapponese. La decorazione giapponese tradizionale deve anche tradurre onore, dovere e amore per la natura.
Si pensa a un'atmosfera zen, quasi monacale, creata da pannelli in legno scorrevoli in silenzio al posto di porte che sbattono, sedute, tavolini tipo zataku, letti molto bassi come il futon, muri dai colori scuri che creano profondità, elementi di calligrafia per firmare una decorazione intrisa di calma e spiritualità.
In questa decorazione di ispirazione giapponese si ritrova anche un'innegabile onnipresenza della natura con l'utilizzo di materiali naturali come:
- il bambù,
- la carta washi (realizzata naturalmente a base di fibre di gelso che si trova anche in molti lampadari),
- la ceramica tradizionale,
- e motivi come il fiore di ciliegio, la carpa koi o la gru che celebrano rispettivamente, la terra, l'acqua e l'aria.
Come creare una decorazione Japandi in casa?
Nel tuo soggiorno, cucina o nella tua camera da letto, i mobili Japandi si inseriranno perfettamente nel tuo interno. Il punto di partenza consiste in un dosaggio di colori e essenze di legno:
- trovare l'equilibrio sottile tra tonalità chiare e neutre dello stile scandinavo e tonalità calde, se non scure, dei mobili giapponesi (noce, acero)... Non esitare a mescolare colori profondi come il bordeaux, il blu navy, il verde celadon o un giallo ocra con mobili chiari (in pino o faggio),
FAQ: lo stile Japandi in domande
Cosa significa la parola Japandi?
La parola Japandi è la contrazione dei termini “japan” (Giappone) e “scandi” per “scandinavo”. Indica uno stile di decorazione a metà strada tra il comfort scandinavo, il Hygge, e il minimalismo zen degli interni giapponesi.
Qual è la differenza tra il Japandi e lo stile scandinavo?
Lo stile scandinavo offre comfort e tonalità chiare e neutre. Il Japandi aggiunge il minimalismo zen degli interni giapponesi: purezza delle linee, materiali nobili, tonalità calde o scure dei mobili giapponesi come il noce e l'acero.
Quali colori usare per una decorazione Japandi?
Una decorazione Japandi combina tonalità chiare e neutre a colori profondi: bordeaux, blu navy, verde celadon o giallo ocra. Questi colori profondi si associano a mobili chiari, in pino o in faggio, per bilanciare l'insieme.
Quali materiali caratterizzano la decorazione giapponese?
La decorazione di ispirazione giapponese si basa su materiali naturali: il bambù, la carta washi realizzata a base di fibre di gelso, e la ceramica tradizionale. I motivi del fiore di ciliegio, della carpa koi e della gru celebrano rispettivamente la terra, l'acqua e l'aria.
Il Japandi è una tendenza sostenibile?
Lo stile Japandi è presentato come una tendenza di fondo nella decorazione e nell'arredamento per il prossimo decennio. Oltre a una semplice tendenza, è un vero e proprio stile di vita, la cui influenza ha tutte le possibilità di inscriversi duramente nei nostri modi di vivere e nei nostri interni.





